A lezione di comunicazione e comunicazione a lezione: come migliorare la propria comunicazione col professore!
Ciao ragazzi! Eccoci al primo appuntamento con le Domande e Risposte di SOS ESAMI e STUDIO.
A lezione di comunicazione e comunicazione a lezione: come migliorare la propria comunicazione col professore!
Partiamo rispondendo alla prima domanda arrivata, è di Luca di Biagio e ci scrive:
Ti faccio subito una domandina:
COME SI PUO MIGLIORARE LA PROPRIA COMUNICAZIONE CON IL PROFESSORE? IN MODO DA ESSERE PIU SICURO E FAR VEDERE CHE NE SAPPIAMO DI PIU???
CMq Bellissima idea… ti seguo ormai da qualche mese e devo dire che sei in gamba…..
Ciaooooo!!
Avrei parecchie cose da dire sulla comunicazione durante un’interrogazione o un esame.. Su Esami No Problem c’è un capitolo proprio dedicato a questo.. Ovviamente per una soluzione pratica più specifica vi metterò dei riferimenti bibliografici alla fine dell’articolo.
In passato abbiamo già affrontato l’argomento comunicazione. Oggi, invece di dare la mia risposta, ho rigirato la domanda ad alcuni esperti di comunicazione e public speaking. Quindi darò la parola al mio amico e collega Massimo Pigliacampo, che ha scritto un libro sull’arte di parlare in pubblico.

Massimo Pigliacampo
“Per migliorare una comunicazione, per prima cosa bisogna stabilirla!
Stabilire una relazione vuol dire allacciare un rapporto tra noi studenti e il professore che sia allo stesso tempo di collaborazione e di fiducia. Il segreto per stabilire un buon rapporto con il professore, è quello di essere attenti alle sue lezioni e cercare di non disturbare attraverso brusii di sottofondo oppure stando distratti.
Se non si ha voglia di ascoltare una lezione bisogna avere il coraggio e l’onestà di uscire dall’aula, senza mai dimenticare però che prima o poi verremo chiamati a riferire o spiegare gli argomenti studiati.
Il professore è un professionista che ha un compito importante: curare la nostra formazione! Proprio per questo motivo va sempre rispettato, anche se purtroppo capita di trovare persone non molto competenti e professionali.
Quindi, una volta fatto il primo passo, ovvero aver stabilito un rapporto di fiducia e rispetto, bisogna “accattivarsi” l’attenzione del professore su di noi. Come?
Attraverso gli interventi e le domande dal posto…mi raccomando che siano sempre coerenti con gli argomenti delle lezioni e che non interrompano spesso la lezione!
Un professore non può non amare uno studente che gli fa delle domande, chiede spiegazioni ed esempi. Proprio questo è il segreto per essere riconosciuti e ricordati come “studenti modello“.
Ricordiamoci sempre che la lezione, così come la comunicazione è un passaggio biunivoco di informazioni tra due soggetti.
Le domande, vengono così considerate dai formatori un bene preziosissimo in quanto rendono tutti gli argomenti più chiari e meno noiosi, stimolando la mente di chi ascolta le risposte.
La mente umana è curiosa!! Se ha la possibilità di captare una comunicazione tra due individui (lo studente che interviene e il prof), aumenta la sua attenzione!
Proprio per questo motivo uno studente che interviene è un ottimo punto di appoggio per il lavoro del prof: lo aiuta a far mentenere viva l’attenzione della classe.
Concludo affermando che attraverso il rispetto, l’attenzione e le domande che arricchiscono un argomento, è possibile migliorare la comunicazione tra studente e professore in modo vincente!”
Massimo Pigliacampo
Direi che Massimo ci ha dato degli elementi di spunto molto interessanti.
Libri consigliati per approfondire:
Esami No Problem, di Gianluigi Ballarani
Tecniche per Acquisire un Buon Metodo di Studio Divertendosi
Scarica gratis il 1°capitolo di Esami No Problem
I Segreti per Parlare in Pubblico, di Massimo Pigliacampo
Tecniche e Segreti di Comunicazione Verbale
Scarica gratis il 1°capitolo di I Segreti per Parlare in Pubblico
A presto,
Gianluigi B.
A lezione di comunicazione e comunicazione a lezione: come migliorare la propria comunicazione col professore!”
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5 commenti
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Tempo di Esami: Che Esami Stai Preparando? Cosa stai studiando? | Esame Vincente — 4 giugno 2009 @ 09:47
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By carlo marin, 28 maggio 2009 @ 10:36
CIAO GIANLUIGI,
IN QUALCHE POST FA TI DISSI CHE VOLEVO LAUREARMI ED INSCRIVERMI ALLA SPECIALISTICA AD OTTOBRE 2009 MA CHE HO DA FARE ANCORA IL LAVORO DI QUASI DUE ANNI CI CREDO OGNI GIORNO SEMPRE DI PIU’ ANCHE SE LA FASE DI STUDIO NON L’HO INIZIATA PERCHè SONO ALLE PRESE CON LO SMONTARE TUTTE LE CONVINZIONI LIMITANTI POI INIZIERò LO STUDIO FACCIO BENE?
By Chiara, 18 giugno 2009 @ 10:09
Diciamo che questo sistema costruisce le basi del rapporto comunicativo col professore. La domanda posta mi sembrava incentrata più su “come far credere al professore di essere molto preparati all’esame pur non sapendo ogni cosa?” dunque orientata sul gioco della retorica per così dire. Forse mi sbaglio. Ad ogni modo complimenti per tutto e per i vostri ottimi consigli!
By Gianluigi, 19 giugno 2009 @ 02:34
Ciao Carlo!! Non è importante quanto ci metterai per laurearti, è importante quanto VUOI METTERCI.
In tutto questo è fondamentale che non sia solo una cosa teorica (es. SONO SICURO CHE MI LAUREO IN DUE ANNI!! ) devi anche AGIRE.
Ovvero: INIZIA A STUDIARE ORA! Anche se darai solo 1 esame, anche se non ne darai nessuno. Ma non farti finte promesse, inizia a studiare subito!!
A presto!
By Gianluigi, 19 giugno 2009 @ 02:40
Chiara il tuo dubbio è legittimo. In effetti può avere due interpretazioni la domanda di Luca. Massimo ha risposto interpretandola in un certo modo, possiamo analizzare la risposta anche nel senso che hai inteso tu:
“come far credere al professore di essere molto preparati all’esame pur non sapendo ogni cosa?”
E qui già ti dico che si lavorerà sul linguaggio del corpo, sul tono, sui gesti, sulla postura e su qualche tecnica interessante!
Spero di essere stato chiaro!
Gian