La perfetta Codifica nella Comunicazione
Abbiamo dedicato alcuni articoli alla comunicazione e, come ti ho già anticipato, presto avremo un ospite d’eccezione che parlerà di alcuni importanti aspetti del “saper comunicare” in una tele-conferenza gratuita. Oggi torniamo sull’argomento, con un approfondimento di un esperto ed amico: Massimo Pigliacampo.
Nella comunicazione, un aspetto molto importante è la codifica: il processo compiuto dall’emittente di una comunicazione, in modo da rendere il messaggio comprensibile al ricevente.
Ma ti lascio direttamente all’articolo di Massimo. Ti ricordo che è l’autore del libro I Segreti per Parlare in Pubblico (edito da Bruno Editore): un manuale pratico per imparare a parlare in pubblico e comunicare meglio!

Le dinamiche della comunicazione: codifica
L’EMITTENTE (emoticon cuoco) codifica il suo messaggio in lingua Italiana (ciao); questo, durante il cammino verso il ricevente trova una barriera prima del suo arrivo: (conosce la lingua italiana?)
Questa barriera è detta decodifica, ovvero il lavoro di traduzione e comprensione che il ricevente deve fare per poter comprendere il messaggio. In caso di risposta negativa alla domanda (il ricevente è di nazionalità francese), la comunicazione si BLOCCA. In caso di risposta affermativa. La comunicazione continua attraverso la RISPOSTA CODIFICATA in lingua Italiana.
Attraverso il ragionamento su questi elementi base, è possibile capire come la CODIFICA è di fondamentale importanza non solo per chi deve parlare in pubblico, ma anche chi ha a che fare CON il pubblico. Un esempio su tutti riguardo all’importanza di una giusta codifica ce lo può offrire la categoria medica.
A volte capita di sentire dottori che utilizzano termini prettamente tecnici e scientifici mentre parlano a pazienti che non possono sapere il significato vero di certe parole.
Secondo voi, un paziente di 90 anni con licenza elementare sarà più tranquillo quando un medico o un infermiere gli comunicheranno che è APIRETICO, oppure quando gli diranno che non ha la febbre?
Anche se è stato comunicato lo stesso tipo di informazione, state pur certi che nel primo caso difficilmente otterremo come risposta soddisfazione o felicità.
Il consiglio spassionato che mi sento di dare a chiunque ha a che fare con un pubblico è quello di codificare sempre i propri messaggi in base alle capacità tecniche/intellettive di chi riceve: chi ci guadagna è la comunicazione e la nostra professionalità.
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Continuerò a scrivere diversi articoli sulla comunicazione, anche grazie agli spunti di Massimo. Con lui, tra l’altro, stiamo creando un corso dal vivo su Comunicazione e Leadership! Se vuoi rimanere aggiornato, inserisci i tuoi dati qui a lato (nome e mail), in più riceverai tantissimi omaggi!
Buona Comunicazione!
Gianluigi Ballarani
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